Una creatura che cade subisce 1d6 danni contundenti alla fine della caduta per ogni 3 metri di caduta, fino a un massimo di 20d6. Quando la creatura atterra, cade prona, a meno che non riesca a evitare di subire danni dalla caduta. Una creatura che cade nell’acqua o in un altro liquido può usare la sua reazione per effettuare una prova di Forza (Atletica) o di Destrezza (Acrobazia) con CD 15 per raggiungere la superficie con la testa o con i piedi. Se supera la prova, i danni eventualmente subiti dalla caduta vengono dimezzati.