Una creatura morta non ha punti ferita e non può recuperarne, a meno che non venga prima riportata in vita dalla magia, come tramite gli incantesimi rianimare morti e rinascita. Quando un incantesimo di questo tipo viene lanciato, lo spirito riconosce l’incantatore che lo sta lanciando e può rifiutarlo. Lo spirito di una creatura morta ha lasciato il suo corpo e si è recato nei Piani Esterni: per riportare in vita la creatura è necessario richiamarne lo spirito. Se la creatura torna in vita, l’effetto di rinascita ne determina i punti ferita attuali. Salvo diversamente indicato, la creatura ritorna in vita con tutte le condizioni, i contagi magici o le maledizioni che la affliggevano al momento della morte, se la durata di tali effetti è ancora in corso. Se la creatura è morta mentre aveva uno o più livelli di indebolimento, ritorna in vita con 1 livello in meno. Se la creatura aveva sintonia con uno o più oggetti magici, perde la sintonia con ognuno di essi.