Livello 6 Evocazione
L’incantatore chiede aiuto a un’entità ultraterrena che deve essergli nota: un dio, un primordiale, un principe dei demoni o qualche altro essere dotato di poteri cosmici. Quell’entità invia in aiuto un celestiale, un elementale o un immondo a lei fedele, che appare in uno spazio libero entro gittata. Se l’incantatore conosce il nome di una creatura specifica, può pronunciarlo quando lancia l’incantesimo per richiedere il suo intervento, ma potrebbe apparire comunque una creatura diversa (a scelta del GM). Quando la creatura appare, non è obbligata a comportarsi in un modo particolare. L’incantatore può chiederle di svolgere per lui un servizio in cambio di pagamento, ma essa non è costretta ad accettare. Il compito richiesto potrebbe essere qualcosa di semplice (“portaci in volo oltre il baratro” o “aiutaci a combattere una battaglia”) o di complesso (“spia i nostri nemici” o “proteggici durante la nostra incursione nel dungeon”). L’incantatore deve essere in grado di comunicare con la creatura per contrattare per i suoi servigi. Il pagamento può avere varie forme: un celestiale potrebbe richiedere un’ingente donazione in oro o oggetti magici a un tempio alleato, un immondo esigere una creatura vivente in sacrificio o un tesoro in dono. Alcune creature potrebbero scambiare i propri servigi con una missione che l’incantatore deve svolgere. Come regola generale, un compito che può essere misurato in minuti richiede un pagamento del valore di 100 mo al minuto, un compito misurato in ore richiede 1.000 mo all’ora e un compito misurato in giorni (per un massimo di 10 giorni) richiede 10.000 mo al giorno. Il GM può modificare questi pagamenti in base alle circostanze del lancio. Se il compito è in sintonia con l’etica della creatura, il pagamento potrebbe essere dimezzato o addirittura revocato. I compiti non pericolosi richiedono tipicamente solo la metà del pagamento suggerito, mentre quelli particolarmente rischiosi potrebbero richiedere una ricompensa superiore. È raro che una creatura accetti un compito potenzialmente suicida. Dopo aver portato a termine il compito o quando la durata pattuita termina, la creatura fa ritorno al suo piano d’origine dopo aver fatto rapporto all’incantatore, se possibile e se l’incarico lo richiede. Se l’incantatore e la creatura non riescono ad accordarsi sul prezzo del suo servizio, quest’ultima ritorna immediatamente sul suo piano d’origine. Una creatura arruolata per unirsi al gruppo dell’incantatore conta come membro di quel gruppo e riceve la sua parte di punti esperienza concessi.