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Mostri
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Deva

5e

Celestiale Medio, legale buono


CA 17 (armatura naturale)
PF 136 (16d8 + 64)
Velocità 9 m, volare 27 m

FOR
18
+4
TS
DES
18
+4
TS
COS
18
+4
TS
INT
17
+3
TS
SAG
20
+5
TS +9
CAR
20
+5
TS +9

Abilità Intuizione +9, Percezione +9
Sensi Percezione passiva 19, scurovisione 36 m
Lingue tutti, telepatia 36 m
GS 10 (5.900 PE) Armi angeliche. Gli attacchi con arma del deva sono

Incantesimi innati. La caratteristica da incantatore del

deva è Carisma (CD del tiro salvezza sull’incantesimo 17). Il deva può lanciare i seguenti incantesimi innati, che richiedono solo componenti verbali: A volontà: individuazione del bene e del male 1/giorno ciascuno: comunione, rianimare morti

Resistenza alla magia. Il deva dispone di vantaggio ai

tiri salvezza contro incantesimi e altri effetti magici.

Azioni

Multiattacco. Il deva effettua due attacchi in mischia. Mazza. Attacco con arma da mischia: +8 al tiro per

colpire, portata 1,5 m, un bersaglio. Colpito: 7 (1d6 + 4) danni contundenti più 18 (4d8) danni radiosi.

Cambiare forma. Il deva si trasforma magicamente in

una bestia o in un umanoide con grado di sfida pari o inferiore al proprio, o ritorna alla sua vera forma. Se muore, torna alla sua forma naturale. Ogni oggetto che indossava o trasportava viene assorbito o trasportato dalla sua nuova forma (a scelta del deva). In una nuova forma, il deva conserva le sue statistiche di gioco e la capacità di parlare, ma CA, modalità di movimento, Forza, Destrezza e sensi speciali sono sostituiti da quelli della nuova forma. Inoltre, il deva ottiene le eventuali statistiche e capacità (eccetto i privilegi di classe, le azioni leggendarie e le azioni di tana) che la nuova forma possiede, ma di cui egli è privo. Systems Reference Document 5.1 301

Tocco Guaritore (3/giorno). Il deva tocca un’altra

creatura. Il bersaglio recupera magicamente 20 (4d8 + 2) punti ferita ed è liberato da qualsiasi maledizione, malattia, veleno, cecità o sordità.