Quando il personaggio incocca una freccia, quest’arco sussurra in Elfico: “Rapida sconfitta ai miei nemici”. Quando il personaggio usa quest’arma per effettuare un attacco a distanza, può pronunciare (anche tramite dei segni) le seguenti parole d’ordine: “Morte rapida a chi mi ha fatto un torto”. Il bersaglio dell’attacco diventa nemico giurato del personaggio fino alla sua morte o all’alba del settimo giorno dopo l’attacco. Il personaggio può avere un solo nemico giurato alla volta. Quando il suo nemico giurato muore, può sceglierne un altro a partire dall’alba successiva. Quando il personaggio effettua un tiro per colpire a distanza con quest’arma contro il suo nemico giurato, dispone di vantaggio al tiro. Inoltre, il bersaglio non ottiene alcun beneficio da una mezza copertura o da tre quarti di copertura e il personaggio non subisce svantaggio a causa della lunga gittata. Se l’attacco va a segno, il nemico giurato del personaggio subisce 3d6 danni perforanti extra. Finché il nemico giurato è in vita, il personaggio subisce svantaggio ai tiri per colpire effettuati con tutte le altre armi.