Quest’oggetto è un simbolo di malvagità impenitente. Se una creatura che non è di allineamento buono né malvagio tocca il talismano, subisce 6d6 danni necrotici. Una creatura buona che tocca il talismano subisce 8d6 danni necrotici. In entrambi i casi, la creatura subisce i danni ogni volta che termina il proprio turno impugnando o trasportando il talismano. Se il personaggio è un chierico o un paladino malvagio, può usare il talismano come simbolo sacro e ottiene un bonus di +2 ai tiri per colpire con incantesimo quando lo indossa o lo impugna. Il talismano possiede 6 cariche. Se il personaggio lo indossa o lo impugna, può usare un’azione e consumare 1 carica per scegliere una creatura che è in grado di vedere situata sul terreno entro 36 metri da lui. Se il bersaglio è di allineamento buono, sotto di lui si apre una fenditura infuocata. Il bersaglio deve superare un tiro salvezza su Destrezza con CD 20, altrimenti cade nella fenditura ed è distrutto, senza lasciare resti. La fenditura poi si richiude, senza lasciare alcuna traccia della sua esistenza. Quando il personaggio consuma l’ultima carica, il talismano si dissolve in melma dall’odore rivoltante ed è distrutto.