Drago Enorme, caotico malvagio
CA 19 · Iniziativa +12 (22)
PF 195 (17d12 + 85)
Velocità 12 m, nuoto 12 m, volo 24 m
FOR
23
+6
TS +6
DES
14
+2
TS +7
COS
21
+5
TS +5
INT
14
+2
TS +2
SAG
13
+1
TS +6
CAR
19
+4
TS +4
Abilità Furtività +7, Percezione +11
Immunità ai Danni acido
Sensi Percezione passiva 21; scurovisione 36 m, vista cieca 18 m
Lingue Comune, Draconico
GS 14 (PE 11.500, o 13.000 nella tana; BC +5)
Anfibio. Il drago può respirare in aria e in acqua.
Resistenza leggendaria (3/giorno o 4/giorno nella tana).. Se il drago fallisce un tiro salvezza, può scegliere di superarlo comunque.
Azioni
Multiattacco. Il drago effettua tre attacchi Squarcio. Può sostituire un attacco con un utilizzo di Incantesimi per lanciare freccia acida (di 3º livello).
Squarcio. Tiro per colpire in mischia: +11, portata 3 m. Colpito: 13 (2d6 + 6) danni taglienti più 4 (1d8) danni da acido.
Incantesimi. Il drago lancia uno dei seguenti incantesimi, senza bisogno di componenti materiali, utilizzando Carisma come caratteristica da incantatore (CD del tiro salvezza sull’incantesimo 17, +9 al tiro per colpire degli attacchi con incantesimo): 1/giorno ciascuno:Parlare con i morti, sfera al vetriolo A volontà: Freccia acida(di 3º livello), individuazione del magico, paura
Soffio di acido (ricarica 5–6). Tiro salvezza su Destrezza: CD 18, tutte le creature in una linea lunga 18 metri e larga 1,5 metri. Fallimento: 54 (12d8) danni da acido. Successo: danni dimezzati.
Azioni Leggendarie
Balzo. Il drago si muove fino a metà della sua velocità ed effettua un attacco Squarcio.
Nugolo di insetti. Tiro salvezza su Destrezza: CD 17, una creatura che il drago è in grado di vedere entro 36 metri. Fallimento: 22 (4d10) danni da veleno, e il bersaglio subisce svantaggio ai tiri salvezza per mantenere la concentrazione fino al termine del proprio turno successivo. Fallimento o successo: il drago non può ripetere quest’azione fino all’inizio del proprio turno successivo.
Presenza terrificante. Il drago usa Incantesimi per lanciare paura. il drago non può ripetere quest’azione fino all’inizio del proprio turno successivo.